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Quarta edizione biennale della fotografia femminile mantova 6-29 marzo 2026

Quarta edizione biennale della fotografia femminile mantova 6-29 marzo 2026
Mantova, Via g. acerbi 47 dal 06/03/2026 fino al 29/03/2026 ( Ntero: 16Euro ridotto (under 26 e over 65) 13Euro soci la papessa: 12Euro soci cral di bondioli-pavesi, irfoss, fotografica aps, frammenti di fotografia, la ghiacciaia, fotocineclub mantova, fiaf, topis aps: 14Euro ridotto famiglie 12,50Euro a persona (4 persone: 2 adulti e 2 under 18) gratuito: fino a 12 anni e per persone con disabilitą e accompagnatori gruppi di almeno 10 persone su prenotazione: 14Euro (scriven )

Giunta alla sua quarta edizione, la Biennale della Fotografia Femminile di Mantova inaugura il 6 marzo 2026, confermandosi come un appuntamento unico nel panorama mondiale. Per oltre un mese la città lombarda diventerà una vetrina internazionale che darà spazio a importanti artiste, talvolta poco conosciute nel nostro Paese.

L’evento è promosso dall’Associazione La Papessa con il sostegno del Comune di Mantova e di FUJIFILM, il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Mantova. Il festival è diretto, come nelle edizioni precedenti, da Alessia Locatelli. Il team della BFF quest’anno ha scelto come titolo “Liminal”, termine che racchiude significati molteplici, attuali e affascinanti.

“Liminal” è la soglia, lo spazio indefinito che precede l’arrivo a una destinazione. Un limbo da attraversare per raggiungere un traguardo vicino, ma ancora non del tutto delineato. In questa fase di passaggio, le regole considerate valide fino a quel momento possono perdere forza. Chi vive questa dimensione ambigua si trova a fare i conti con incertezza e smarrimento, consapevole che, se il passato è ormai fissato, il presente si sta trasformando sotto i propri piedi e il futuro appare più che mai nebuloso, privo di un approdo prevedibile. L’unica certezza è che è in corso un profondo processo di cambiamento, capace di scuotere le fondamenta della normalità e dell’ordine stabilito: talvolta aprendo a visioni di un futuro luminoso, talvolta riportando alla luce oscurità sopite che si agitano nelle viscere del mondo. È un tempo in cui tutto viene rimesso in discussione e le trasformazioni si accelerano, nel bene come nel male.
La Biennale Internazionale della Fotografia Femminile ha da sempre un’attenzione particolare verso i grandi temi sociali e geopolitici. Tra questi rientrano l’istruzione, le disuguaglianze di classe, le conseguenze delle migrazioni — che comportano la perdita di terre, risorse economiche e libertà civili — fino ad arrivare alle dinamiche del neo-colonialismo.
L’edizione 2026 segue lo stesso formato delle precedenti, con mostre principali di fotografe italiane e internazionali: Nadia Bseiso (Giordania) Infertile Crescent, Mackenzie Calle (USA) The Gay Space Agency, Lisa Elmaleh (USA) Tierra Prometida, Julia Fullerton-Batten (Germania) Contortion, Lee Grant (Australia) Ancestral Constellations, Pia-Paulina Guilmoth (USA) Flowers Drink the River, Keerthana Kunnath (India) Not What You Saw, Barbara Peacock (USA) American Bedroom, Gaia Squarci (Italia) The Cooling Solution (ricerca del team ENERGYA, a cura di Kublaiklan e coordinamento di Elementsix), Abbie Trayler-Smith (Regno Unito) The Big O e Kiss it! e una mostra d’archivio dal titolo Shifting the Focus che rilegge la rivoluzionaria opera di una pioniera della fotografia americana Imogen Cunningham (Portland 1883 – San Francisco, 1976). Numerose sono le altre iniziative, tra le quali una Open Call per un Circuito Off, letture portfolio, workshop, conferenze, laboratori didattici per l'infanzia.
I luoghi deputati per le esposizioni sono Casa di Rigoletto, Casa del Mantegna, Galleria Disegno, Spazio Arrivabene2, Casa del Pittore.
Confermandosi un progetto culturale solido e in continua crescita, sostenuto da partner storici e da un numero sempre più ampio di realtà che riconoscono il valore della cultura come motore di cambiamento sociale, questa edizione si fonda su una rete rinnovata e in espansione di partner e supporter, che contribuiscono attivamente alla realizzazione della manifestazione.
Con il sostegno di: Comune di Mantova, FUJIFILM
Con il patrocinio di: Regione Lombardia, Provincia di Mantova
Con il contributo di: Fondazione BAM, Fondazione Comunità Mantovana Onlus, CRAL Uniti si vince, TELECOM, S. Martino, Agape, Agapecasa
Sponsor tecnici: Fotofabbrica, Rufus Photo Hub, Leather Camera Bags, Levoni, onnik.it
Media partner: MediaNet, Il Sublimista, Il Fotografo
Partner: Casa del Mantegna, Galleria Disegno, Casa del Pittore, Librerie COOP, Shelfie Café, Fotofestival Lenzburg, Premio Musa

Associazione culturale La Papessa | lapapessa.org
Promuove la cultura fotografica, a partire dalla città di Mantova dove è nata. Il progetto parte da un’idea di Anna Volpi (Presidente) e Chiara Maretti (Vicepresidente), entrambe fotografe. Il simbolo che rappresenta l'associazione è la figura de “La Papessa”: nei tarocchi una donna di potere spirituale e temporale, colei che trasmette conoscenza. Siamo un gruppo di artiste, fotografe, esperte di comunicazione visiva, ma anche di persone appassionate di arte e cultura in generale, unite dalla voglia di creare nuove realtà e opportunità nel mondo della fotografia.



BIGLIETTERIA
presso Casa del Mantegna - Via G. Acerbi, 47
Online:
https://www.boxol.it/next/it/BoxofficeLive/events/600313/eventi-biennale-della-fotografia-femminile-2026

Mostre aperte venerdì 6 marzo e tutti i sabati e le domeniche di marzo: 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28, 29

Ufficio stampa
StudioBegnini | info@studiobegnini.it | studiobegnini.i
Roberto Begnini e Carmen Vicinanza



Mappa e posizione dell'evento

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