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Traetta: Tracing Europe
DICIOTTESIMA SETTIMANA TRAETTA 2026
"Dalla nascita alla morte"
30 Marzo - 6 Aprile 2025
Da un'idea dell'architetto Gianfranco Spada, direttore dellaTraetta Society di Londra e del Progetto Traetta.com, viene riproposta per il diciottesimo anno consecutivo la Settimana Traetta (Traetta Week): una settimana di celebrazioni aperte e partecipative per commemorare la vita del grande compositore Tommaso Traetta (1727-1779).
La "Settimana Traetta" vuole essere un momento di riflessione non solo sulla produzione artistica del compositore pugliese, ma sopratutto un approfondimento sul suo lascito culturale, come artista di rilievo internazionale, in un periodo, il settecento, di grandi cambiamenti sociali e culturali.
Le celebrazioni della "Settimana Traetta" si svolgeranno durante gli otto giorni che vanno dal giorno della nascita del compositore, il 30 di Marzo, fino a quello della sua morte il 6 di Aprile.
La XVIII Settimana Traetta 2026, intitolata Traetta: Tracing Europe, rende omaggio ai viaggio creativo del compositore, un pellegrinaggio musicale che attraversa il continente europeo in un’epoca in cui muoversi da un paese all’altro era tutt’altro che scontato. Quell’Europa, fisicamente percorribile, esisteva solo nelle mappe: politicamente e socialmente era frammentata in decine di stati, ciascuno con le proprie leggi, lingue, monete, consuetudini e restrizioni, dove il passaggio poteva essere ostacolato da quarantene, da governi rigidi o da percorsi insidiosi, sia via terra, come nei vasti territori della Russia, sia via mare, come nelle rotte che portavano a Londra o a Venezia.
Traetta fu un vero pioniere della cultura europea. Navigando tra questi confini complessi, seppe muoversi con coraggio e intuito, portando la sua musica nei più prestigiosi teatri e corti d’Europa, creando le radici della musica europea moderna. La sua capacità di adattarsi a contesti così diversi, tra lingue, alimentazione, costumi, architetture, strumenti e tradizioni locali, trasforma ogni tappa del suo percorso in un racconto di audacia e creatività.
In questo percorso, Traetta visitò più di venti tra le principali città europee e interagì con decine di stati e governi, attraversando una rete intricata di confini e culture. Ogni spostamento rappresentava una sfida, non solo fisica, ma anche culturale e linguistica. Ogni viaggio alimentava però il suo spirito creativo e la sua visione musicale, contribuendo a fondare un’idea di Europa musicale che, seppur ancora lontana dall’essere politica o sociale, esisteva già nella forza delle arti.
Traetta: Tracing Europe non celebra solo i luoghi visitati, ma la determinazione di un compositore che, muovendosi come se i confini non esistessero, gettò le basi per una cultura musicale europea condivisa. Ogni città, ogni teatro e ogni corte attraversata diventa così testimone di un’impresa epica, quella di chi seppe trasformare le difficoltà del viaggio in opportunità di creazione, di scambio e di innovazione, lasciando un segno indelebile nella storia della musica.
Le celebrazioni della "Settimana Traetta" si dividono in cinque sezioni tematiche e a disposizione degli interessati è consultabile Repertorio, un elenco che raccoglie una selezione delle celebrazioni realizzate nelle edizioni precedenti. “Repertorio” risulta utile sia per chi voglia comprendere la tipologia delle celebrazioni realizzate, sia per coloro che sono alla ricerca di idee e ispirazione per nuove celebrazioni.
“Repertorio” è consultabile in www.traetta.com/repertorio.pdf
Sezioni tematiche
"Ascoltate questo": Sezione che in omaggio alla frase che Traetta era solito pronunciare per chiamare l'attenzione del pubblico nei momenti salienti delle proprie composizioni, è dedicata all’ascolto, sia dal vivo che in registrazioni audio e video, di opere del compositore.
In Repertorio sono elencate una serie di titoli facilmente reperibili sia in commercio che su piattaforme di streaming online.
Nel 2026 ricorre inoltre il 250º anniversario della prima rappresentazione de La Merope, avvenuta al Regio Teatro Ducale di Milano nel gennaio 1776.
La Merope è un dramma per musica in tre atti con libretto di Apostolo Zeno (1668–1750), poeta e librettista veneziano considerato uno dei principali artefici della riforma del melodramma italiano del Settecento. Il testo di Zeno fu adottato da diversi compositori dell’epoca e, nella versione musicale di Traetta, evidenzia la capacità del compositore di combinare scrittura musicale espressiva e tensione drammatica tipica dell’opera seria. Recitativi accompagnati, arie e cori sviluppano i conflitti emotivi dei personaggi, trasmettendo passioni, lealtà e tensioni della trama con grande efficacia.
"Quattro Passi con Traetta": Sezione dedicata alla ricerca e alla conoscenza dei luoghi biografici di Traetta.
L’obiettivo di questa sezione è celebrare il percorso creativo di Traetta attraverso i luoghi che hanno segnato la sua vita: il paesaggio urbano e architettonico, i principali edifici e, soprattutto, i teatri che hanno accompagnato il maestro nel suo pellegrinaggio artistico.
Nel 2026 ricorre il 250º anniversario dell’arrivo di Tommaso Traetta a Londra, alla fine del 1776, tappa fondamentale del suo pellegrinaggio artistico attraverso l’Europa.
La locandina della Traetta Week 2026, con il quadro di Samuel Scott Navi all’ancora nello estuario del Tamigi vicino a Wapping come soggetto, ritrae proprio il paesaggio che Traetta incontrò al suo arrivo: le navi all’ancora, il brusio dei lavoratori che scaricano le merci, i passeggeri in attesa sulle imbarcazioni. Welcome, Signor Traetta!
Attraverso la mappa interattiva “Traetta: a creative journey”, con la geolocalizzazione delle principali ubicazioni traettiane è possibile conoscere i luoghi, alcuni ancora esistenti, che in qualche modo sono stati frequentati dal compositore.
La mappa “Traetta: a creative journey” può essere esplorata su www.tinyurl.com/traetta
"Dedicato a Traetta": sezione dedicata ai diversi tipi di eventi collaterali in omaggio alla memoria di Traetta, e alla consegna del Premio Traetta, riconoscimento onorario che premia annualmente le persone che in qualche modo si sono impegnate nell'ampliare la conoscenza e la diffusione della produzione musicale del settecento, riscoprendo una parte importante delle radici della cultura europea.
In questa edizione, il Premio Traetta verrà assegnato all’orchestra e organizzazione musicale francese Les Talens Lyriques, “in riconoscimento della loro coerente, profonda e altissima professionalità nel recupero, nell’interpretazione e nella diffusione del patrimonio musicale europeo del Settecento.”
Fondata a Parigi nel 1991, Les Talens Lyriques si è affermata come uno degli ensemble più autorevoli nel repertorio barocco e classico, distinguendosi per il rigore filologico, l’accuratezza storica e la brillantezza interpretativa.
Alla guida dell’orchestra, il direttore Christophe Rousset, già insignito del Premio Traetta nel 2013, ha consolidato l’identità dell’ensemble, guidandone con costanza e visione l’attività artistica e musicologica. Sotto la sua direzione, l’ensemble ha portato in scena e in registrazione un repertorio che spazia dai capolavori più noti alle opere rare o dimenticate, contribuendo a restituire al pubblico la ricchezza e la varietà della musica europea del Settecento.
Il conferimento del Premio Traetta celebra così l’attività dei Les Talens Lyriques, riconoscendone il ruolo fondamentale nella valorizzazione della musica settecentesca e la capacità di coniugare rigore filologico e creatività interpretativa. In particolare, la recente produzione e registrazione dell’opera Ifigenia in Tauride, messa in scena la scorsa estate a Innsbruck, ha restituito nuova luce a un capolavoro di Traetta, evidenziando la profondità drammatica e musicale dell’opera. Parallelamente, Christophe Rousset ha diretto progetti recenti come il Rex Salomon di Traetta, confermando il suo impegno personale nella riscoperta e valorizzazione di repertori rari e significativi.
Nel corso dei suoi oltre trentacinque anni di attività, l’ensemble ha realizzato più di cento registrazioni discografiche, collaborando con importanti istituzioni culturali e accademiche e contribuendo alla diffusione di un patrimonio musicale spesso trascurato. Grazie a questa attività, Les Talens Lyriques hanno svolto un ruolo pionieristico nel far rivivere opere dimenticate e nel rafforzare il senso di continuità e coerenza della musica europea, rendendola accessibile a un pubblico sempre più ampio.
Il Premio Traetta 2026 riconosce così non solo i risultati artistici e musicologici dell’ensemble, ma anche il loro contributo alla costruzione di una memoria musicale condivisa, capace di unire passato e presente, e testimonia come, grazie alla dedizione, al rigore e alla passione, la musica del Settecento continui a vivere e a ispirare nuove generazioni di artisti e di pubblico.
"A tavola con Traetta": Sezione dedicata alla ricerca della gastronomia del settecento, con la riscoperta delle trattorie e dei caffè frequentati da Traetta e con la rivisitazione di ricette e piatti tipici dell'epoca.
In Repertorio sono presentate numerose ricette originali del periodo, corredate da immagini della loro mise en place contemporanea.
"Traetta XXI": Sezione dedicata all’attualità traettiana, dove presentare lo stato attuale delle varie ricerche che diversi specialisti stanno portando avanti nella riscoperta della figura del compositore.
L’uso delle nuove tecnologie dell'informazione e le possibilità più recenti dell’intelligenza artificiale (AI) stanno offrendo nuovi ed interessanti strumenti per l’approfondimento nella conoscenza della portata artistica di Tommaso Traetta.
In Repertorio è possibile consultare una serie di spunti di approfondimento, utili come guida per ulteriori ricerche.
