Bologna
Oratorio s. cecilia, via zamboni 15, bologna
Stefano mhanna – violino e pianoforte: un’insolita alternanza
Bologna, Oratorio s. cecilia, via zamboni 15, bologna il 19/04/2026 ( Offerta libera a sostegno della distribuzione degli alimenti ai bisognosi presso i pp. agostiniani di bologna )
BOLOGNA – Domenica 19 aprile 2026, alle ore 18:00, l’Oratorio S. Cecilia di Bologna (Via Zamboni, 15) ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna “Musica nel Patrimonio”, organizzato in collaborazione con il San Giacomo Festival. Protagonista della serata sarà il solista Stefano Mhanna, impegnato in una performance caratterizzata da un’insolita alternanza tra violino e pianoforte.
Il programma propone un percorso tra le pagine più rappresentative del repertorio tra Sette e Ottocento, mettendo in dialogo il rigore formale e la libertà espressiva. In scaletta la monumentale Ciaccona di J. S. Bach, il Notturno in do diesis minore e la Polacca op. 53 “Eroica” di F. Chopin, oltre a una selezione dai Capricci op. 1 e le Variazioni su “God Save the King” di N. Paganini.
Stefano Mhanna vanta un profilo accademico e artistico di raro eclettismo: ha conseguito i diplomi in Violino (voto 10, lode e menzione speciale), Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, oltre ai diplomi in Pianoforte e Viola conseguiti rispettivamente presso i Conservatori di Brescia e Teramo. Al percorso musicale ha affiancato la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Già nel 2010 Leone Magiera, storico collaboratore di Pavarotti e Presidente Onorario del Teatro Comunale di Ferrara, lo ha inserito nella sua stagione concertistica a Bologna per l’esecuzione dell’integrale dei 24 Capricci di Paganini. Vincitore del Premio SIAE 2006 e del concorso “Nuove Carriere” (CIDIM), Mhanna è direttore e fondatore dell’Orchestra Novi Toni Comites e si è esibito in sedi internazionali come il Teatro Regio di Torino, la Cattedrale St. Pierre di Ginevra e lo Stato della Città del Vaticano.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
