San cesario di lecce
Via vittorio emanuele iii, 86
romano sambati presenta la sua autobiografia “la vita in un giorno. prigioniero in arte
San cesario di lecce, Via vittorio emanuele iii, 86 il 15/05/2026 ( Gratis )
L’artista Romano Sambati si racconta nel libro “La vita in un giorno. Prigioniero in arte”, a cura di Emanuele Coppola ed edito da Manni Editore. Il volume viene presentato venerdì 15 maggio 2026, alle ore 19, negli spazi della Distilleria De Giorgi a San Cesario di Lecce, nell’ambito della rassegna “Visioni dal Paes Grande”, promossa e organizzata da Astràgali Teatro. L’appuntamento, curato da Tempo Presente aps e per il Maggio dei Libri 2026, vede l’autore dialogare per l’occasione con Angela Serafino, critica d’arte, e Carla Petrachi, giornalista e operatrice culturale.
Nella sua autobiografia Romano Sambati consegna alle lettrici e ai lettori, grazie a una scrittura sapiente e coinvolgente, “ricordi, riflessioni, affetti, stati d’animo, maestri, allievi, amici” e soprattutto il suo “fare pensante” nell’arte, “nutrito di dialogo con la poesia, la letteratura, la filosofia di ogni tempo”. Scegliendo come scansione del racconto gli stessi movimenti della luce e del tempo nello spazio di un giorno, “alba”, “mattino”, “meriggio”, Sambati, con un percorso narrativo che muove dall’infanzia nel Sud degli anni ’40, in piena guerra mondiale, attraversando la sua formazione fino ai giorni nostri, svela generosamente per un attimo le soglie più segrete che abitano la sua pittura e le sue sculture, il pensiero e il farsi della sua pratica artistica: “non sono mai stati i colori all’origine della mia pittura, ma la letteratura e la campagna. Due mondi paralleli: la prima una narrazione di vite inventate, la seconda una narrazione di vite vissute, dal fiore che sboccia alla foglia autunnale che cade”. Questo libro si presenta come un viaggio dal quale emerge, in ogni aspetto, l’esistenza di un amante e prigioniero dell’arte, tra le pagine di un racconto che, privilegiando anche gli aspetti umani più semplici, dona a chi legge l’esempio di un’adesione incondizionata al fare artistico.
Romano Sambati, nato a Lequile e attivo dagli anni Settanta del secolo scorso, ha contribuito in modo determinante al secondo rinnovamento delle arti nel Salento nel corso del Novecento. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha insegnato discipline pittoriche al Liceo Artistico di Lecce, città in cui vive. Dalle Morti povere, dolente riflessione sul terrorismo, alla rivisitazione dei paesaggi di Klimt vissuti come miraggi, dalla rilettura del Mito e delle Muse fino al tragico degli Angeli, il suo “fare pensante” nell’arte è un percorso ascetico estraneo a mode e affiliazioni ideologiche.
“Visioni dal Paese Grande” rientra nell’ambito di due progetti di Astragali Teatro: Teatri a Sud”, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia, e “Da qui si vede tutta la città” (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e Fondo Nazionale Politiche Giovanili, vincitore del bando regionale “Luoghi comuni”, Programma delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI, in partenariato con AVR Lab, Laboratorio di Realtà Aumentata dell’Università del Salento, TempoPresente aps, Centro Studi Phoné, Associazione fotografica Tempo di Scatto, Associazione culturale Petrolio); entrambi sono realizzati in collaborazione con il Comune di San Cesario di Lecce.
Per info: whatsapp 389 2105991 – teatro@astragali, www.astragali.it.
