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Scena natura – dialogo tra le arti e il verde. i festival che trasforma il paesaggio delle colline bolognesi in un palcoscenico naturale

Scena natura – dialogo tra le arti e il verde. i festival che trasforma il paesaggio delle colline bolognesi  in un palcoscenico naturale

Da sabato 20 giugno a domenica 6 settembre torna il festival multidisciplinare Scena Natura. Dialogo tra le arti e il verde organizzato per il nono anno dall'associazione culturale Crexida/AnimaFluò, fondata nel 2003 dall’attrice, autrice e regista Angelica Zanardi.

Scena Natura - Dialogo tra le arti e il verde è un festival multidisciplinare che unisce arte e natura, favorendo la creazione e la proposta di progetti artistici originali che si misurano con tematiche attuali e linguaggi contemporanei e si relazionano con l’ambiente utilizzandolo come fonte di ispirazione e scenografia naturale.

Nel suggestivo contesto delle colline bolognesi, il festival propone esperienze immersive teatrali e musicali, concerti, performance di danza e passeggiate performative trasformando il territorio in un palcoscenico naturale. Elementi distintivi di Scena natura sono la ricerca e la proposta di nuovi format artistici e di allestimenti informali e site specific, il coinvolgimento del pubblico tramite la dimensione immersiva degli eventi proposti e una progettazione artistica strettamente connessa ai luoghi naturali e al paesaggio.
La sperimentazione di linguaggi artistici multidisciplinari e innovativi e il forte radicamento nel territorio fanno di Scena Natura un festival con un’identità forte ed originale in cui l’arte dialoga con la natura diventando esperienza e, al contempo, opportunità di valorizzazione del patrimonio paesaggistico della zona collinare bolognese. Proprio per evidenziare questa vocazione nel 2026 il festival si svolgerà per la prima volta sia a Fienile Fluò che al Parco San Pellegrino.
Il festival possiede anche una vocazione fortemente produttiva e sostiene annualmente la creazione e produzione di spettacoli site specific che vengono presentati in prima nazionale all’interno del festival. Centrale è anche il sostegno ai giovani artisti delle diverse discipline grazie al progetto Scena natura Open, che prevede residenze, ospitalità e sostegno alla produzione durante tutto l’anno coinvolgendo artisti sia nazionali che internazionali.

Il festival apre il 20 giugno con Danzare il Tramonto, festival dove la danza contemporanea incontra il paesaggio, il tramonto diventa scenografia naturale e il territorio si trasforma in spazio di relazione, ascolto e scoperta. Alle 18.30 in scena il duetto ENOUGH - Studio 0 con Lara Guidetti, produzione Sanpapié-SPaCCa. A seguire domenica 21 giugno il concerto dell’arpista Chiara Zaccaria che invita lo spettatore a attraversare un mondo di luci e ombre, rivelando una ricerca sonora che sfida i confini tra reale e immaginario e sabato 27 giugno spazio ad una delle prime compagnie italiane ad aver lavorato site specific: Cuocolo/Bosetti con Il nostro teatro di notte. Lo spettacolo itinerante immersivo racconterà di una donna sola che cammina e pensa e camminando, dove il corpo si scioglie e si apre al mondo. Una donna che parla di sé ma parla di tutti noi. Gli spettatori muniti di cuffie wireless si spostano seguendo i ritmi della sua voce.
Premio Unesco per la ricerca artistica, Premio Hystrio, Premio Cavour, Green room Award, MO Award.




A partire dal 4 luglio andrà in scena Fuori Porta, un progetto originale ad episodi di spettacolo diffuso pluriennale, immersivo e site specific pensato per differenti punti panoramici e di particolare valore storico e naturalistico della collina di Bologna in cui gli spettatori saranno dotati di cuffie wireless.
Ideato da Angelica Zanardi e scritto insieme ad Allegra De Mandato, con le musiche di Roberto Passuti e Alberto Irrera, la regia di Matteo Belli, produzione Crexida/Anima Fluò.

Il 4 luglio (con repliche 11, 12 e 19 luglio) ritorna a Fienile Fluò Fuori Porta. Cartolina 1. Pietre, calanchi, balene. Fuori Porta: un viaggio dello sguardo e dell’immaginazione oltre e attraverso il paesaggio.
Perdersi per qualche istante nella città in cui si vive da sempre. Guardare dall’alto le colline che sembrano dorsi di animali preistorici, immaginare lo scorrere del tempo e degli eventi in quei luoghi, ripercorrere le orme di viaggiatori, come Goethe, che lì hanno fatto tappa del loro Grand Tour.

Il 26 luglio (con repliche 2, 16 agosto e 6 settembre) nel Parco di San Pellegrino debutta invece in prima nazionale Fuori Porta. Cartolina 2. Il colle dei miracoli. Un viaggio immersivo con vista San Luca.
Nel Parco di San Pellegrino in un punto panoramico con vista sulla Basilica di San Luca lo spettacolo sarà un omaggio a questo luogo iconico e miracoloso della nostra città.
Gli spettatori si troveranno immersi nell’appassionante storia della Madonna viaggiatrice venuta dall’Oriente e nelle vite e nelle vicende di tutte le persone che hanno intrecciato la loro storia alla sua, che hanno incrociato il suo misterioso sguardo…

Il progetto è sostenuto nell’ambito dell’accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche e da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Il 18 luglio al tramonto ritorna RUNNING UP THAT HILL/Esperimenti coreografici in collina un progetto pluriennale di residenze e performance di danza contemporanea creato per gli spazi esterni di Fienile Fluò in collaborazione con Le supplici e Festival Danzare il Tramonto. In scena: La Brughiera di Fabrizio Favale, Nashira e Algedi di Francesco A. Leone, Inter-generazione di Mualem/de Filippis Dance Projects e Drammaturgia di un pugno di Sophie Papais per la sezione Scena natura Open.

Il 9 agosto, in una delle serate in cui guardando il cielo vedremo cadere sciami di stelle, andrà in scena CONSTELLATIONS MUSICAL MAPS Live Performance. Composizioni originali tratte da sonificazione di dati astronomici (costellazioni) verranno suonate da Marco Varvello, pianoforte ed elettronica, attraverso il software originale Interkosmos accompagnato dal divulgatore scientifico Franco Borgogno che farà conoscere meglio al pubblico il cielo stellato. Lo spettatore sarà invitato a sdraiarsi sul prato ad osservare le stelle, ascoltando suoni e musiche eseguite dal vivo.

Ferragosto quest’anno si festeggia la sera con un omaggio al maestro Franco Battiato ad 80 anni dalla sua nascita con l’opera sonora immersiva Spazio Franco dell’ensemble trentino Miscele d’aria dove gli spettatori, dotati di cuffie wireless, faranno parte di un viaggio nella visione del mondo del cantautore. Un’opera sonora che intende essere un catalizzatore di emozioni e pensieri, un’esperienza che invita a ritrovare un senso di meraviglia e di connessione con il mondo.

Il 23 agosto la Piccola Orchestra Amarcod presenta Pellicole in musica: un viaggio tra immagini, emozioni e memoria, dove la musica diventa la vera protagonista della scena e le note immortali di Nino Rota, Piero Piccioni, Ennio Morricone e Nicola Piovani accompagnano il pubblico in un percorso intenso e suggestivo attraverso i grandi capolavori del cinema italiano.


Il 29 agosto alle 19.30 ritorna a Fienile Fluò la passeggiata spettacolo Tra gli alberi walk un percorso di scoperta della natura che si compone di pensieri, suoni, ricordi, sensazioni, e odori, dedicati agli alberi e alle diverse specie arboree, guidata e interpretata da Angelica Zanardi e Marco Muzzati (percussioni). Alle 21 30 andrà in scena Tra gli alberi by night la sua “versione” notturna e al chiar di luna della passeggiata performativa, guidata e interpretata da Angelica Zanardi e Marco Muzzati (percussioni) per immergersi e conoscere la natura attraverso racconti ed aneddoti avvolti nel mistero della notte.

Centrale nel festival è la pratica delle residenze artistiche internazionali con l’ospitalità del progetto drammaturgico The voice of trees a cura degli artisti australiani Kieran Carol e Marisa Fazio e il sostegno ai giovani artisti di Scena natura Open che prevede residenze, ospitalità e sostegno alla produzione di giovani artisti (Francesco A. Leone, Mualem/de Filippis Dance Projects e Sophie Papais).

Anche quest’anno sarà attivo il servizio NAVETTA Fluò, che permetterà al pubblico degli spettacoli di Scena Natura di raggiungere comodamente, senza pensieri, Fienile Fluò dal centro di Bologna. La navetta partirà da Via D’Azeglio 55 (di fronte al collegio S. Luigi). Il servizio navetta sarà attivo avrà un costo è di 5 euro A/R e con prenotazione obbligatoria.


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Scena Natura 2026 gode del supporto della Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna. Fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.

È possibile tesserarsi all’associazione Crexida/Anima Fluò Aps e ottenere sconti sui biglietti e godere di altre promozioni acquistando Carta Fluò (15 euro) e Carta Fluò+ (35 euro), le tessere annuali che danno diritto a sconti sui singoli ingressi alla rassegna e omaggi: tutte le info al link: https://www.crexida.it/associati-a-crexida-anima-fluo/

Per tutte le info sui biglietti degli spettacoli consultare il sito www.crexida.it/scenanatura oppure contattare telefonicamente i numeri: 329 8556916 / 334 6865540 Whatsapp.


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