Roma
Via degli ombrellari 2
Mostra: monocromo di luigi quarta
Roma, Via degli ombrellari 2 dal 19/06/2026 fino al 30/06/2026 ( Gratis )
Borgo Pio Art Gallery è lieta di presentare il progetto MONOCROMO dell'artista leccese Luigi Quarta: la selezione, a cura di Franceso Mutti, prende le mosse dalla riflessione sulla sua ultima produzione, sulle modalità con cui egli muta se stesso, sulle possibilità che l'utilizzo dei suoi media preferiti (il colore pieno, la varietà dei tessuti, il filo in quanto cucitura) traducono sulla tela. L'idea stessa di concentrarsi su un'unica tonalità per declinarla, ovviamente, nella sequenza cromatica corrispettiva porta con sé quell'indagine di introspezione personale che invade ora il campo dell'analisi psicologica - per la quale un colore specifico rimanda a specifiche sensazioni o ricordi; ora quella prettamente artistica, nella ricerca di un amalgama eterogeneo e armonico al contempo il quale, generato appunto dall'uso misurato dei materiali a disposizione, faccia riferimento alla possibilità di trovare una unità di intenti - che poi è missione comune a tutti gli artisti, siano questi figurativi o non figurativi: il risultato è una miscela profondissima di strati emotivi e di conseguenze materiche, nella quale l'elemento fisico giunge a generare quella profondità spaziale che invece il colore trasmette a livello sensoriale. La riflessione tutta sposta di conseguenza il punto di vista canonico caro alla pittura storica: dunque, a un colore che proprio storicamente assume il ruolo certo fondamentale di generare la profondità mediante l'artificio illusorio della prospettiva, Quarta invece affianca e sovrappone con il tempo la materia, ribaltando in effetti il rapporto in atto. Così al colore egli assegna la funzione primordiale di significato mentre alla materia il compito di generare l'artificio con cui il colore medesimo dà manifesta presenza di sé. Ne deriva una sorta di teatrale composizione scenica nella quale proprio l'idea di un monologo sull'intensità del monocromo, del tono su tono, della materia che si fa quinta prospettica, acquisisce tutta la sua autorevolezza.
