Quartu sant'elena
Parco matteotti
La forza della cultura inclusiva conquista la città con il debutto di “svela quartu firmato da impatto teatro
Quartu sant'elena, Parco matteotti
il 25/06/2026
( Gratis )
Attenzione! Evento terminato!
Attenzione! Evento terminato!
Dal 29 giugno al 4 luglio a Quartu Sant'Elena tanti workshop aperti a tutti e gran finale con la performance urbana diretta da Karim Galici
Il progetto multidisciplinare "Storie, Voci e Luoghi Accessibili", ideato da Impatto Teatro APS sotto la direzione artistica di Karim Galici e sostenuto con forza dal Comune di Quartu Sant’Elena, dopo mesi di workshop iniziati a febbraio, irrompe nel cuore della città con "SVELA Quartu", l'evento conclusivo che unisce e armonizza l'intero percorso laboratoriale. L'iniziativa, vincitrice del bando “Volontariato, filantropia e beneficenza" della Fondazione di Sardegna e del bando di coesione sociale dell'Assessorato alle Politiche Sociali e Generazionali del Comune di Quartu Sant'Elena, presenta il frutto di un intenso cammino formativo e umano portando alla luce la linfa vitale di un'esperienza collettiva capace di ridisegnare lo spazio pubblico e trasformarlo in un incontro di creatività diffusa.
In questi mesi il progetto "Storie, Voci e Luoghi Accessibili” ha dato vita a un vero e proprio cantiere permanente di inclusione sociale attraverso l'espressione artistica, coinvolgendo circa ottanta iscritti, tra cui tanti disabili, che hanno operato a stretto contatto con formatori e operatori specializzati in quattro ambiti multidisciplinari tra teatro sensoriale, videomaking, scrittura creativa e danza. Una sinergia che ha permesso di scardinare le barriere relazionali e fisiche, tramutando il vissuto e la sensibilità di ciascuno in autentico materiale espressivo pronto a diventare strumento di cittadinanza attiva e profonda empatia condivisa. L'arte, in questo contesto, ha cessato quindi di essere una semplice evasione estetica o una messinscena formale per farsi indagine collettiva e multisensoriale, un mezzo necessario per squarciare il velo sull'isolamento sociale e restituire il diritto alla bellezza a chi troppo spesso viene confinato ai margini della vita comunitaria. A proposito dichiara il regista Karim Galici: “La sfida più grande è stata coinvolgere persone con disabilità per farle uscire dalla solitudine delle loro case. Il passo successivo è stato valorizzare il loro potenziale attraverso l'arte e ora, con SVELA Quartu, interazioni e creazioni diventano patrimonio condiviso per l'intera città.”
In questo capitolo finale le attività si concentreranno dal 29 giugno al 3 luglio nel centro storico di Quartu con base nello Spazio Michelangelo Pira, dove si terrà un workshop multidisciplinare quotidiano aperto a tutti dalle ore 17,30 alle ore 20,00. Il laboratorio sarà focalizzato sulle discipline del progetto, offrendo un'opportunità unica ai residenti di partecipare attivamente alla genesi dell'opera finale prima della grande prova generale aperta al pubblico del 3 luglio alle ore 20,30, con partenza dal Parco Matteotti. La continua ricerca di un confronto immediato e orizzontale con la comunità mostrerà i suoi esiti il 4 luglio alle ore 20,30 quando il centro storico della città farà da scenario al debutto ufficiale di “SVELA Quartu”, una performance urbana itinerante e totalmente immersiva che valorizza la storia locale insieme alle vicende dei suoi abitanti, a cominciare da coloro che purtroppo vivono in solitudine e usufruiscono troppo poco dello spazio pubblico. Lo spettacolo, che rappresenta il traguardo dell'intero cammino laboratoriale, vede l'ideazione drammaturgica e la direzione artistica di Karim Galici, supportato dall'aiuto regia di Massimo Melis, dalle coreografie di Giovanna Stancampiano, dai costumi curati da Annalisa Ibba e dalle sonorità dal vivo di Tra Parola e Musica.
In scena si muoverà un imponente cast in cui attori professionisti come Adriana Monteverde, Monica Zuncheddu e Beppe Martini reciteranno al fianco dei numerosissimi allievi dei workshop che hanno preso parte alle sessioni intensive laboratoriali. Questa straordinaria opera collettiva si svilupperà tra le scenografie naturali della città per intrecciare le biografie personali dei partecipanti, le loro sfide e i loro sogni con l'identità stessa del luogo, coinvolgendo il pubblico in un cammino che simula e fa comprendere le difficoltà quotidiane della mobilità ridotta. Attraverso dinamiche di interazione diretta, l'opera permetterà a tutti di sperimentare in prima persona, sulla propria pelle, gli ostacoli e le necessità legate all'accessibilità quotidiana nello spazio pubblico. Un viaggio emotivo e immersivo, dove gli ostacoli urbani si fanno potente metafora delle barriere mentali e l'abbattimento degli stessi, insieme al riappropriarsi fisico di strade e piazze, si trasforma in un profondo gesto artistico e civile.
Lo spettacolo “SVELA Quartu” partirà dal Parco Matteotti (ex stazione ferroviaria), luogo della memoria e dell'inizio del viaggio da cui si originerà il cammino di tutti, in una grande e gioiosa parata di musiche e voci che invaderà vie e piazze fino a raggiungere il sagrato della Basilica di Sant'Elena, dove le performance si fonderanno in un finale corale di riscatto e appartenenza. La realtà cittadina verrà così amplificata e riscritta, ridisegnando la geografia urbana secondo i veri bisogni dell'anima. E proprio nella drammaturgia e nella regia di Karim Galici si rintraccia l'essenza di questa sfida, nata con l'intento primario di scardinare la solitudine forzata, valorizzando il potenziale inespresso attraverso l'arte affinché le interazioni e le creazioni nate nei laboratori non rimangano confinate nel momento dell'evento, ma diventino patrimonio culturale condiviso della cittadinanza.
L’articolato percorso del progetto "Storie, Voci e Luoghi Accessibili” lascerà inoltre una traccia indelebile nel tempo grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission. L’intero svolgimento dei workshop e l'intensità della performance urbana finale, puntualmente documentati, confluiranno infatti in un'opera cinematografica che verrà proiettata in anteprima assoluta il 24 luglio a Quartu Sant'Elena. Successivamente il film inizierà un lungo viaggio promozionale toccando regioni come il Piemonte e il Veneto e facendo tappa in Spagna, Polonia e Portogallo. La partecipazione ai più prestigiosi circuiti festivalieri nazionali e internazionali permetterà così di far viaggiare l'eco del progetto ben oltre i confini locali, con la volontà di proporre il "modello S.V.eL.A. Quartu" come punto di riferimento esportabile per tutte quelle buone pratiche che mirano all'inclusione reale attraverso la forza della cultura.
