Roma
Ia del commercio, 9-11
Egeria
Roma, Ia del commercio, 9-11 dal 10/07/2026 fino al 12/07/2026 ( Https://www.videocitta.com )
EGERIA | L'installazione immersiva che trasforma la riflessione sull'emergenza ecologica in esperienza fisica e rituale
Gazometro di Roma, 10 - 12 luglio 2026 | Videocittà Watercult 2026
Roma, giugno 2026 | Dal 10 al 12 luglio, nell'ambito di Videocittà Watercult 2026 - il festival internazionale dedicato quest'anno al tema dell'acqua - il Gazometro di Roma ospita EGERIA, installazione site specific realizzata dagli studenti dei corsi di Interactive Media Design e Sound Design di IED Roma, coordinati dalla visual artist Alice Felloni e dal sound designer Giulio Maresca.
Il progetto si inserisce nel programma delle attività organizzate in occasione dei 60 anni di IED, a testimonianza di come la formazione possa trasformarsi in ricerca artistica capace di dialogare con i contesti culturali più avanzati della città.
EGERIA è un ninfeo digitale che rievoca la natura mitologica dell'antica divinità romana fluviale Egeria. Nella valle della Caffarella, il ninfeo a lei dedicato era nell'antichità un luogo sacro: un punto di incontro tra comunità umana e ciclo naturale delle sorgenti. Oggi quello spazio versa in stato di abbandono, simbolo di una città che ha progressivamente rimosso la propria relazione con l'elemento acqua, occultandola sotto infrastrutture, asfalto e monumentalizzazione.
L'installazione ricostruisce digitalmente quel ninfeo dimenticato attraverso un videomapping immersivo e interattivo: vegetazione che invade le superfici, pareti sommerse dal muschio, tracce architettoniche al limite della scomparsa. L'opera si articola in due momenti distinti ma complementari. Una prima fase live, durante la quale ciascuno studente presenta una personale interpretazione del tema dandone una lettura personale; una seconda fase partecipativa e immersiva, in cui il pubblico è chiamato a diventare parte attiva dell'esperienza.
Attraverso uno dei tre microfoni integrati nell'installazione, i visitatori possono soffiare, parlare o emettere suoni che consentono il risveglio delle Comene, le ninfee sorelle di Egeria. Le loro presenze digitali emergono progressivamente nello spazio, reagendo all'intensità e alla continuità della partecipazione collettiva. Più il pubblico interagisce, più il ninfeo prende vita; quando l'interazione si interrompe, le Comene e l'ambiente tornano lentamente a uno stato di quiete.
Per mezzo del videomapping interattivo, EGERIA trasforma il respiro, il soffio e la voce dei visitatori in materia narrativa e visiva, innescando paesaggi audiovisivi in continua evoluzione. Non una semplice rappresentazione dell'emergenza ecologica, ma un dispositivo rituale: il pubblico sperimenta direttamente cosa significhi sostenere o abbandonare un ecosistema sia come singolo cittadino sia come comunità.
EGERIA intreccia mitologia, memoria urbana, interaction design e cultura digitale. È un progetto che mostra come il percorso formativo possa farsi strumento di ricerca artistica: gli studenti di IED Roma non hanno solo realizzato un'opera, ma hanno attraversato un processo creativo complesso, confrontandosi con temi urgenti del nostro tempo attraverso gli strumenti del design interattivo e del sound design contemporaneo.
Scheda tecnica
Titolo: EGERIA
A cura di: Alice Felloni (visual artist), Giulio Maresca (sound designer)
Date: 10–12 luglio 2026
Luogo: Gazometro di Roma, nell'ambito di Videocittà Watercult 2026
Realizzato da: Studenti di Interactive Media Design e Sound Design di IED Roma
Istituzione: IED — Istituto Europeo di Design, Roma
Nel quadro di: Celebrazioni per i 60 anni di IED
Roma celebra i 60 anni di IED aprendosi alla città con una stagione di eventi gratuiti che raccontano il design come pratica culturale, sociale e collettiva. Un anniversario che coincide con un importante riconoscimento internazionale. Mostre, installazioni, lezioni urbane, talk e interventi site specific: IED Roma sceglie di festeggiare il sessantesimo anniversario dell’Istituto Europeo di Design portando la didattica fuori dalle aule, nelle strade, nei quartieri e nei festival della capitale, offrendo alla città occasioni aperte e gratuite per entrare in contatto con linguaggi, pratiche e visioni del contemporaneo.
Plural Intelligences è il tema che attraversa il programma: l’idea che il design non sia una pratica individuale ma relazionale, capace di mettere in dialogo intelligenze differenti — umane, artificiali, ecologiche e collettive — per affrontare le complessità del presente.
«La sede di Roma contribuisce al Public Program costruito da IED per celebrare il 60° anniversario con due appuntamenti culturali estivi che intendono sensibilizzare la grande community internazionale – fatta di Alumni, docenti, studenti, istituzioni e imprese su come il design possa contribuire al miglioramento del pianeta attraverso l’ascolto e il contributo di una pluralità di voci» - spiega Laura Negrini, direttrice IED Roma.
A maggio 2026 IED ha ricevuto un doppio Compasso d’Oro ADI, il più autorevole premio italiano di design, confermando il proprio ruolo come istituzione capace di coniugare formazione, ricerca e impatto sociale.
Il Compasso d’Oro categoria Design per il Sociale è stato assegnato a The Glitch Camp, il primo campeggio urbano gratuito per studenti di design durante la Milano Design Week, premiato per la sua capacità di trasformare un problema di accessibilità urbana in un’esperienza di inclusione, comunità e scambio culturale. L’attestato del Compasso d’Oro Young è stato invece riconosciuto al progetto A occhi chiusi, sviluppato dagli studenti del corso di Product Design IED Roma: una collezione di giochi inclusivi progettati per essere utilizzati senza la vista, che esplora il potenziale educativo dei sensi e nuove forme di apprendimento multisensoriale.
