Salerno
Via s. calenda, 105
“fuori biennale aperto 2026 retrospettiva di franco panella (1988-2026) “paginesparse e presenze diversamente asemiche
Salerno, Via s. calenda, 105 dal 21/08/2026 fino al 22/11/2026 ( Gratis )
COLLEZIONE BONGIANI ART MUSEUM
Pavilion Lautania Valley / Fuori Biennale - Aperto 2026
Retrospettiva di Franco Panella (1988-2026)
“PagineSparse e presenze diversamente asemiche”
Da venerdì 21 agosto a domenica 22 novembre 2026
Spazio Ophen Virtual Art Gallery di Salerno (Italy).
A cura di Sandro Bongiani
La Collezione Bongiani Art Museum è lieta di inaugurare venerdì 21 agosto 2026 presso il Pavilion Lautania Valley alle ore 18,00, in contemporanea con il tema “Minor Keys” della 61. Biennale Internazionale di Venezia 2026, il terzo evento internazionale “Fuori Biennale Aperto 2026, dal titolo: Retrospettiva di Franco Panella (1988-2026) “PagineSparse e presenze diversamente asemiche” in cui viene presentato a cura di Sandro Bongiani, il lavoro di ricerca dell’artista siciliano Franco Panella, con 72 opere realizzate tra il 1988 a oggi. Un evento in cui viene segnala la condizione di marginalità in cui si trovano gli artisti di ricerca che in modo unico e originale continuano a lavorare nell’isolamento collettivo proseguendo in un cosciente e straordinario viaggio personale.
Nel panorama dell’arte contemporanea vi sono artisti come Franco Panella che dal fuoco del passato informale hanno saputo recuperare gli umori della memoria e la sintesi della pittura, per avventurarsi in modo convincente in un campo ignoto della scoperta e dell’invenzione poetica in cui la sperimentazione ha saputo nel tempo ritrovare nuovi e inaspettati approdi. Parlare del lavoro svolto dall’artista siciliano (oltre un cinquantennio di ricerche svolte) è una occasione per certi versi unica e sorprendente. Il suo viaggio creativo inizia già negli anni settanta con dipinti caratterizzati da una visione informale di tipo aniconica che indaga lo spazio, il vuoto e l’essenza del silenzio. Nei primi anni 80’ annuncia i suoi paesaggi “sensibili” che ben presto diverranno muro e sudario, come per esempio, il “Paesaggio pittorico del 1988”. Negli anni 90’ in poi approderanno insoliti paesaggi caratterizzati da una materia greve come la calce e la sabbia e anche le prime scritture su terracotta, come “Scrittura plastica, Pagine oltre-segni, del 1991“, e poi nel 1992, le opere “Pagine” e “Dittico/Muri” in cui si notato i segni di un frasario oscuro lasciati sulla terracotta, un accadimento interiore profondo che si fa solco e ferita, con una particolare dislocazione delle forme che fanno pensare alle pagine di un libro sparso su una superficie piana, come se l’artista volesse classificarli e ordinarli. Queste opere anticipano di fatto, l’indagine più recente delle “PagineSparse” svolte incessantemente dal 2000 fino a oggi. Una ricerca a tutto campo su pagine e i libri d’artista in cui “intervenire e dislocare”, un’azione costante che lo accompagnerà per lungo tempo nel suo percorso originale di sperimentazione asemica. Nella presentazione Sandro Bongiani scrive: […] “Con le "Pagine Sparse" e i libri d'artista Panella condivide l’ossessione permanente dell’alterità nascosta, consegnandoci la perfetta applicazione pratica di quel "vuoto semantico" e di quell'esigenza di silenzio teorizzati da Gillo Dorfles. Se Dorfles vedeva nell'asemanticità un'area di sosta dall'ipertrofia visiva, Panella traduce questo concetto in una vera e propria scrittura e visione materica in cui la pagina e il libro perde la sua funzione di contenitore di concetti per farsi puro oggetto estetico, evocando la struttura della scrittura con tracciati, perimetri e diagonali di ascendenza irrazionale, lasciando sussistere la traccia del segno. Una visione pittorica decisamente “sismografica” che possa registrare un accadimento profondo e divenire spazio meditativo assoluto: ora, l'osservatore non deve più "leggere la parola", ma contemplare le tracce di una lingua universale, silenziosa e trans-linguistica. Insomma, una metafora della scrittura/pittura come momento e accadimento del corpo che si fa energia e poi segno incomprensibile, come lo sono due traiettorie apparentemente parallele che emergono per divenire una traiettoria disallineata e tuttavia, coinvolgente con il ritmo e la stesura della pagina sparsa. La compiuta ricerca poetica di Franco Panella ha la grande capacità di trascendere l'atto dello scrivere in una complessa azione pittorica e poetica. Le sue carte non custodiscono più messaggi da decifrare, ma “paesaggi interiori”, insoliti ritmi compositivi in cui perdersi e ritrovarsi ancora, celebrando così il vuoto e il mistero dell’apparizione prima che si tramuti in semplice parola scritta.
Breve Biografia di FRANCO PANELLA
• 1950 / Franco Panella nasce a Montevago, provincia di Agrigento. La città del Belice rimane per l’artista un punto riferimento affettivo e una realtà culturale-rurale altamente simbolica, tanto da essere rintracciabile come contenuto iconologico in molta della sua produzione creativa. Nel 1963 / A causa di una frattura è costretto rimanere seduto per qualche mese, in quell’occasione incomincia a disegnare e dipingere. Nel 1964 / Frequenta il Liceo Artistico di Palermo e l’anno successivo per motivi familiari si trasferisce a Sciacca (AG) frequentando l’Istituto Statale D’Arte.
HANNO SCRITTO / Giovanni Cappuzzo, Albano Rossi, F. Bogliari, Matteo Collura, Pino Giacopelli, Gianbecchina, A. Pistone Etna, G. Saccà, Francesco Carbone, Serena Oliveri, F. Gallo, F. Spena, N. D’Alessandro, Giovanna Cavarretta, Ignazio Apolloni, Aldo Gerbino, Massimo Cacciari, G. A. Garcia, Salvatore Ferlito, Andrea Carisi, Melinda Zacco, Francesca Zagra, E. Valenza, Vinny Scorsone, Laura delle Donne, Loredana Cinti, Stefano Trojani, Tanino Bonifacio, Agata Polizzi, Giampaolo Trotta, Vincent Navarra, A. M. Ruta, Piero Montana, Sergio Mammina, Carmen De Stasio, Simonetta Simonetti, Sara Durantini, Alfonsina Caterino, Marco Giovenale, Michele Cutaia, Giorgio Moio, Sandro Bongiani.
L’artista siciliano conosciuto diffusamente per i suoi originali libri e le pagine asemiche è presente, dagli anni 70 a oggi, per aver partecipato a importanti eventi nazionali e internazionali d’arte contemporanea. Da diversi anni vive e lavora a Monreale (PA).
Si ringrazia per la fattiva collaborazione l’Archivio dell’artista Franco Panella che ha permesso la realizzazione di questa importante retrospettiva a lui dedicata.
Pavilion Lautania Valley
“Fuori Biennale Aperto 2026”
Retrospettiva di Franco Panella (1988-2026)
“PagineSparse e presenze diversamente asemiche”
Un quarantennio di ricerche a cura di Sandro Bongiani
Vernissage: venerdì 21 agosto ore 18:00
Da venerdì 21 agosto a domenica 22 novembre 2026
Orari: tutti i giorni dalle 00.00 alle 24.00
https://www.collezionebongianiartmuseum.it/
E-MAIL INFO: bongianimuseum@gmail.com
TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 3937380225
Credits: Archivio Franco Panella di Monreale e Collezione Bongiani Art Museum di Salerno.
