Cerca

Menaggio
Villa govone

Audacia, ribellione, velocità

Audacia, ribellione, velocità
Menaggio, Villa govone il 02/10/2026 ( Gratis )

L'evento culturale LAKE ON AIR vedrà la presentazione del libro "Audacia, ribellione, velocità", Vite strabilianti dei futuristi italiani, da parte dell'autore Giordano Bruno Guerri. L'evento si terrà Venerdì 2 Ottobre 2026 a Villa Govone a Loveno di Menaggio (CO) alle ore 20:30 con ingresso libero.
L'evento è patrocinato dal Comune di Menaggio ed è organizzato dall'Associazione Artelario.it in collaborazione con Tablinum, Pro Loco Menaggio e Libreria La Ciurma.
Info: segreteria@artelario.it - homepage di riferimento www.artelario.it


Un libro di storia e di storie, in cui Guerri unisce la perizia del biografo e la brillantezza del narratore allo sguardo del commentatore attento, per stabilire - tra foto inedite dei protagonisti, manifesti, opere d'arte e idee di propaganda - cosa è stato il futurismo nelle vite dei suoi interpreti, e cosa c'è del futurismo nelle nostre (decisamente più noiose).

«Ogni avanguardia è tale quando, mentre uccide, prepara una nuova vita, demolendo insieme al passato il presente.»

Vale per ogni avanguardia, e non può non valere più forte per l'avanguardia delle avanguardie. Fedele a questa definizione, Giordano Bruno Guerri ricostruisce l'esplosione e la dinamica di quel cataclisma totale - artistico, politico, di costume - che fu il futurismo, la più importante creazione culturale italiana dopo il Rinascimento. Lo fa partendo dal contesto, dall'Italia e dall'Europa di inizio Novecento, dal passato che i futuristi sentivano come gabbia e fardello, dal genio rivoluzionario del fondatore, Filippo Tommaso Marinetti, che raccolse attorno a sé e al suo Manifesto del 1909 le energie più vivaci dell'epoca, in Italia e nel mondo. Così, in una istantanea di gruppo degli uomini e delle donne (già, l'altra metà del futurismo) che lo seguirono, Guerri ripercorre la cangiante traiettoria umana e artistica di Boccioni, Prampolini, Balla, Depero, Benedetta Cappa Marinetti, Valentine de Saint-Point, solo per citarne alcuni, e ricostruisce il rapporto del movimento con la guerra e le donne, diverso in entrambi i casi da come comunemente si crede, l'innamoramento per la modernità, l'indole ribelle e guascona, l'adesione compatta al mito della velocità. E il legame con il fascismo, l'ambizione di rendere futurista la rivoluzione mussoliniana, ambizione destinata a fallire e a ipotecare il giudizio storico sull'avanguardia creata da Marinetti. Eppure, il futurismo riuscì a impedire che anche il regime si appiattisse nella condanna dell'arte moderna - "degenerata" - come accadde nella Germania di Hitler e nell'Unione Sovietica di Stalin. E oggi l'eredità del futurismo sopravvive nelle avanguardie, nelle invenzioni più contemporanee, da Internet all'Intelligenza Artificiale, nei costumi che i futuristi preconizzarono, nel modo di guardare, intendere, vivere e sopravvivere al progresso.



Mappa e posizione dell'evento

Come contattare artelario.it

Chiedi info via email a artelario.it

Campi obbligatori *