Napoli
Via chiatamone 57
Sirenuse inaugura a napoli
Napoli, Via chiatamone 57 dal 19/09/2026 fino al 29/09/2026 ( Gratis )
SIRENUSE INAUGURA A NAPOLI
Arti visive, parole e performance per una rilettura contemporanea del mito della Sirena
Napoli, settembre 2026
Si è inaugurata il 19 settembre, negli spazi della Galleria Spazio 57 di Napoli, SIRENUSE, il progetto espositivo e culturale ideato e curato da Maria Di Stasio e organizzato dall’Associazione Culturale Athenae Artis, che riunisce 38 artisti e 42 poeti intorno a uno degli archetipi più profondamente legati alla storia di Napoli e all'immaginario mediterraneo: la Sirena.
La mostra, che resterà aperta fino al 29 settembre 2026, nasce dalla volontà di riportare il mito nel presente, sottraendolo a una lettura puramente iconografica. La Sirena non viene proposta semplicemente come figura da rappresentare, ma come una presenza capace di interrogare il contemporaneo attraverso temi quali identità, memoria, corpo, desiderio, appartenenza, assenza e metamorfosi.
Il riferimento a Parthenope lega inevitabilmente il progetto a Napoli, città nella quale il mito diventa origine e memoria collettiva. Da qui, tuttavia, il racconto si apre al Mediterraneo e a una riflessione più ampia sull'essere umano contemporaneo.
L'inaugurazione
La serata inaugurale del 19 settembre si è aperta con una breve presentazione di Maria Di Stasio, che ha introdotto il progetto e le ragioni della sua costruzione, prima di lasciare spazio alla lettura critica delle opere.
Le parole di Mariangela Bognolo, critico e storico dell'arte, hanno accompagnato il pubblico all'interno della sezione dedicata alle arti visive, offrendo chiavi di lettura per orientarsi tra linguaggi, sensibilità e interpretazioni differenti del tema.
A seguire, gli artisti presenti hanno avuto la possibilità di raccontarsi direttamente al pubblico, condividendo il rapporto personale con il tema della Sirena e le ragioni che hanno portato ciascuno a confrontarsi con il progetto.
La mostra ha così trovato nella serata inaugurale una prima forma di dialogo: le opere, inizialmente affidate allo sguardo, sono state accompagnate dalle parole di chi le ha realizzate.
Mappe dell'istante: quando il pubblico entra nell'opera
La serata ha assunto una dimensione ancora più intima con la performance Mappe dell'istante di Simona Carbone, pensata dalla curatrice all'interno del progetto SIRENUSE come momento di partecipazione diretta del pubblico.
La performance parte da una domanda semplice: che cosa scegliamo di lasciare di noi in un preciso istante della nostra vita?
Pensieri, parole, emozioni e frammenti di vita, raccolti in forma anonima, sono entrati nella performance trasformandosi in materia dell'azione artistica.
Nessun nome, nessuna identificazione. A rimanere è soltanto la traccia di ciò che una persona ha scelto di affidare agli altri.
Il privato ha così incontrato il collettivo, portando all'interno della mostra qualcosa che non appartiene agli artisti né ai poeti, ma direttamente alle persone che hanno partecipato.
La scelta di inserire Mappe dell'istante nel percorso di SIRENUSE nasce proprio dalla volontà di allargare il concetto di memoria oltre le opere e oltre gli autori. Se il mito della Sirena è una voce capace di attraversare il tempo, anche una parola affidata in un determinato momento può diventare una piccola traccia destinata a sopravvivere all'istante in cui è stata pronunciata.
Durante la performance, quelle parole sono diventate gesto, presenza, relazione.
E la mostra, per alcuni momenti, ha smesso di essere soltanto un luogo nel quale osservare opere per diventare uno spazio nel quale lasciare qualcosa di sé.
Un progetto tra arti visive, poesia e performance
Con l'inaugurazione della sezione dedicata alle arti visive, SIRENUSE ha aperto il proprio primo capitolo. Il progetto proseguirà il 26 settembre alle ore 17:30 con la serata dedicata alla poesia, diretta da Ciro Cianni, poeta e scrittore, e con la performance poetica Un cuore a metà di Barbara Maresti, interpretata dall'attrice Chiara Pavoni.
Pittura, scultura, fotografia, video e altri linguaggi della ricerca contemporanea dialogano così con la poesia e con la performance, mantenendo ciascuno la propria autonomia.
È proprio questa pluralità a costituire uno degli elementi caratterizzanti di SIRENUSE: non una rappresentazione univoca della Sirena, ma una molteplicità di sguardi e di voci che ne cercano nel presente nuove possibilità di significato.
Il progetto trova inoltre una propria estensione nella dimensione editoriale attraverso la realizzazione di due cataloghi con codice ISBN, uno dedicato alle arti visive e uno alla poesia. Le pubblicazioni sono concepite non soltanto come documentazione dell'evento, ma come testimonianza destinata a prolungarne il percorso oltre il tempo della mostra.
38 artisti, 42 poeti, due linguaggi, due pubblicazioni e un unico racconto.
Un racconto che, con l'inaugurazione di SIRENUSE, ha iniziato a prendere forma anche attraverso le voci del pubblico.
Gli artisti selezionati
Luca Berno, Manuela Pini, Antonio Esposito, Stefania Tagliabue, Maria Milena Rocchetto, Paola Piol, Marco Verdelli, Cècile Batillat, Antonio Rana, Paola Petrelli, Giusi Dorn, Aldo Diana, Emanuela Liccardi, Ilaria Leganza, Nunzio Viscovo, Lia Chia, Cinzia Bevilacqua, Francesca Bice Ghidini, Lorenzo Trombino, Stefania Fienili, Lola Llinares, Rosanna La Rosa, Simona Carbone, Francesca Rota, Maria Felice Vadalà, Angelo Monte, Carmen Rieger, Andrea Alemanno, Massimo De Santis, Fabiana Brizi, Elena Achilli, Margherita Pomati, Rosaria Sportelli, Enrico De Santis, Ylenia Pilato, Francesco Biondo, Giuseppe Iovino, Antonietta D’alessandro, Pasquale Rolfi.
Gli autori selezionati
Antonio Rana, Maria Milena Rocchetto, Francesca Bice Ghidini, Cècile Batillat, Andriana Ura, Barbara Maresti, Ada De Vincentiis, Vincenza Postiglione, Emilia Tartaglia Porcini, Gaia Ierace, Carlotta Segoni, Tina Nicolò, Sabina Gianquinto, Elisa Zolin, Enrico Frandino, Cecilia Gramiccia, Micol Costa, Salvatore Casuccio, Grazia Maremonti, Matteo Piergigli, Nadia Buonomo, Gilda Caprara, Maria Tedeschi, Chiara Renda, Anna Callipo, Ivana Babic, Ernesto De Feo, Rita Rashid, Edo Ferrero, Lucio Pacifico, Rino Casazza, Giorgia Gottardi, Teresa Marino, Maria Grazia Blasio, Erika Filardo, Riccardo Muffatti, Rossella Covi, Guendalina Sagnotti, Rita Felerico, Sonia Bonu.
SIRENUSE
Arti visive · Poesia · Performance
19–29 settembre 2026
 - Galleria Spazio 57
 - Via Chiatamone 57 · Napoli
19 settembre · ore 17:30
 - Vernissage Arti Visive
 con la presenza di Mariangela Bognolo, critico e storico dell'arte
Performance Mappe dell'istante di Simona Carbone
26 settembre · ore 17:30
 - Vernissage Poesia
 - Serata diretta da Ciro Cianni, poeta e scrittore
Performance poetica Un cuore a metà di Barbara Maresti
 con l'attrice Chiara Pavoni
Ideazione e curatela: Maria Di Stasio
 - Organizzazione: Associazione Culturale Athenae Artis
Due cataloghi ufficiali con codice ISBN
Arti Visive | Poesia
