“the sound of peace, a limbiate il 16 ottobre la grande musica celebra la pace: da morricone a beethoven con il coro e l’orchestra sinfonica amadeus
Limbiate, il 16/10/2026 ( Gratis )
La pace come valore da custodire, difendere e trasmettere alle nuove generazioni attraverso il linguaggio universale della musica. È questo il messaggio al centro di “The Sound of Peace”, il concerto che venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 21, porterà sul palco del Teatro Comunale di Limbiate il Coro e l’Orchestra Sinfonica Amadeus, diretti dal maestro Marco Raimondi. Un appuntamento che unirà musica, cultura e impegno civile, inserendosi nel programma della cerimonia di consegna delle benemerenze comunali, uno dei momenti più significativi della vita istituzionale della città.
Il concerto accompagnerà infatti una ricorrenza particolarmente sentita dalla comunità limbiatese, durante la quale l'amministrazione comunale rende omaggio a cittadini e realtà che si sono distinti per il loro contributo alla vita collettiva. Una cornice dal forte valore simbolico, nella quale la musica diventerà occasione per riflettere sui principi della convivenza, della solidarietà e del rispetto reciproco.
«La pace è un bene prezioso, che non possiamo considerare acquisito una volta per tutte, ma che abbiamo il dovere di difendere, custodire e alimentare ogni giorno. Per ottant’anni abbiamo avuto la fortuna di vivere in una parte d’Europa che ha conosciuto un lungo periodo di pace, un’esperienza straordinaria che ha permesso a intere generazioni di crescere, costruire il proprio futuro e vivere senza conoscere direttamente gli orrori della guerra. Oggi, però, di fronte ai conflitti e alle tensioni che attraversano il mondo, la pace diventa una responsabilità che appartiene a ciascuno di noi. Non si conserva da sola: richiede impegno, dialogo, rispetto e la volontà di costruire ogni giorno relazioni fondate sulla comprensione reciproca. Anche la musica può aiutarci in questo percorso, perché ha la capacità di superare le barriere, unire le persone e trasmettere quei valori universali sui quali si fonda una convivenza autentica», sottolinea il maestro Marco Raimondi, presidente e direttore artistico dell'Ensemble Amadeus.
Il programma musicale attraverserà epoche, stili e linguaggi diversi, accostando la spiritualità della musica sacra alle grandi pagine corali e alle colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema. Dalle composizioni di Riz Ortolani e Marco Frisina alle musiche di Ennio Morricone, John Williams e Vangelis, fino a Ludwig van Beethoven, il pubblico sarà accompagnato in un percorso nel quale ogni brano contribuirà a raccontare una diversa dimensione della pace. Ci saranno pagine capaci di evocare raccoglimento e spiritualità, come Fratello Sole, Sorella Luna, Pacem in Terris e Ave Maria, accanto a composizioni che affidano alla musica il compito di custodire la memoria e raccontare la dignità umana. Tra queste, il celebre tema di Schindler's List, scritto da John Williams per il film di Steven Spielberg, una delle melodie cinematografiche più intense nel ricordare la tragedia della Shoah. Il percorso culminerà con An die Freude, l'Inno alla gioia di Beethoven, tratto dalla Nona Sinfonia, una pagina che nel tempo è diventata simbolo universale di fratellanza e unione tra i popoli. Una conclusione che riassume il significato dell'intero progetto: la possibilità di riconoscersi parte di una stessa umanità, al di là delle differenze culturali, linguistiche e nazionali.
A sostenere l'attività dell'Ensemble Amadeus è anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che da anni affianca l'associazione nelle sue numerose iniziative culturali e musicali sul territorio, insieme a Fondazione Cariplo e alle Fondazioni di Comunità. Un impegno che nasce dalla condivisione di valori comuni e dalla convinzione che la cultura rappresenti uno strumento fondamentale per la crescita delle persone e delle comunità. «La pace non è soltanto un grande ideale da richiamare nelle occasioni solenni, ma qualcosa che deve trovare spazio nella nostra quotidianità, nelle scelte che compiamo e nel modo in cui viviamo le relazioni con gli altri», osserva Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «È proprio per questo che iniziative come “The Sound of Peace” assumono un significato particolare. La musica ha il dono di arrivare dove spesso le parole non riescono, di suscitare emozioni, risvegliare ricordi e farci sentire parte di qualcosa che va oltre le nostre singole esperienze. Attraverso le grandi composizioni che ascolteremo, il concerto ci invita a riflettere non soltanto sulle tragedie e sulle ferite della storia, ma soprattutto su ciò che possiamo fare per non dimenticarle e per costruire un domani migliore. E credo che oggi, più che mai, ci sia bisogno di momenti capaci di ricordarci assieme possiamo fare molto per un obiettivo comune, per la pace».
Il legame tra musica e comunità è del resto uno degli elementi che caratterizzano l'esperienza dell'Ensemble Amadeus, associazione culturale senza fini di lucro fondata nel 1997 con l'obiettivo di diffondere musica, arte e cultura e valorizzare il patrimonio italiano ed europeo. Guidata dal principio “la grande musica per tutti”, l'associazione promuove percorsi di formazione musicale rivolti a tutte le età, con particolare attenzione ai giovani e alle persone più fragili, affiancando all'attività artistica iniziative di solidarietà sociale.
Oggi Amadeus può contare su una rete di oltre 600 soci, volontari e sostenitori ed è affiliata a Feniarco. Il Coro e l'Orchestra Sinfonica Amadeus, attivi dal 1997, riuniscono complessivamente oltre 130 musicisti e coristi di numerose nazionalità. Nel corso degli anni hanno costruito un repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea, realizzando oltre 1.200 concerti, oltre a produzioni discografiche e audiovisive dal vivo.
A guidare le formazioni sarà Marco Raimondi, direttore d'orchestra e musicista con una formazione che unisce competenze artistiche e manageriali. Diplomato al Pontificio Istituto di Musica Sacra e al Politecnico di Milano, ha perfezionato gli studi di direzione d'orchestra a Berlino e collaborato con importanti realtà musicali europee, tra cui la Philharmonisches Kammerorchester Berlin, la Philharmonic Orchestra of Vorpommern e l'Orchestra dell'Accademia Musicale Umbra.
L'appuntamento è per venerdì 16 ottobre alle ore 21 al Teatro Comunale di Limbiate. L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Chi desidera sostenere il progetto potrà prenotare un posto nelle prime file, fino a sei ore prima dell'inizio del concerto, attraverso il sito www.ensembleamadeus.org/eventi/, selezionando l'appuntamento di Limbiate. Sarà inoltre possibile accedere direttamente alla serata fino al raggiungimento della capienza consentita.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.ensembleamadeus.org, scrivere a info@ensembleamadeus.orgoppure contattare il numero 320 2944438, anche tramite WhatsApp.
