Milano
Via maroncelli, 19
Riccardo passavanti. le fondamenta. verso l’infinito e oltre!
Milano, Via maroncelli, 19 dal 22/10/2026 fino al 10/11/2026 ( Gratis )
Los Chicos presenta la nuova installazione permanente di Riccardo Passavanti pensata e realizzata appositamente per gli spazi del locale di via Maroncelli: un intervento site-specific che comprende cinque opere su tela, parte della serie Intrichi, dove il colore non è solamente steso, ma lanciato.
Dal rosso all'arancio, dal blu elettrico al verde acido sino al nero e all'argento, le cinque tele disegnano una sequenza cromatica continua sulla parete principale del locale. Non sono cinque quadri singoli, ma un'unica linea di forza che attraversa lo spazio e trasforma il luogo, rendendo palpabile il gesto puro che ha dato vita ai lavori, nei quali l’energia trattenuta e quella liberata disegnano infinite traiettorie.
Per la sera dell'inaugurazione del 22 ottobre, l'installazione permanente sarà affiancata da un'ulteriore installazione temporanea costituita da una serie di elementi realizzati con metri da muratore in legno, dipinti in verde fluo e argento quale esplicito omaggio a Carla Accardi. Elementi lineari, seriali e industriali che occupano la parete a doppia altezza e puntano verso l'infinito, creando un cortocircuito visivo e concettuale tra la rigidità della misura e la libertà del gesto.
Il titolo della grande disseminazione, Verso l’infinito e oltre!, rimanda chiaramente al motto iconico del personaggio di Buzz Lightyear, lo Space Ranger protagonista della saga d'animazione Toy Story creata da Pixar e Disney. Una citazione solo apparentemente pop che diventa dichiarazione di poetica: confermando le modalità grazie alle quali il lavoro prende vita, tra ironia, citazionismo e slancio utopico.
Il procedere di Riccardo Passavanti si nutre delle esperienze più varie, dei luoghi più disparati e delle imprese più straordinarie. I lavori che ne derivano sono il risultato del suo guardare il mondo, il mondo dell’arte, quello dei media, arricchito da tutto quanto riguarda le sue passioni, dalla Disney alla Marvel, da Kaws a Keith Haring. Un immaginario stratificato dove le culture convivono senza gerarchie, e dove la pittura torna a essere esperienza fisica, ludica e liberatoria.
